La strada come luogo di lavoro
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Road Safety Report 2026

Rapporto DEKRA sulla Sicurezza Stradale 2026: "La strada come luogo di lavoro”

Un ambiente ad alto rischio con un elevato potenziale di incidenti

  • Fatica, stress e distrazione rappresentano un pericolo
  • DEKRA dimostra: i sistemi di traffico intelligenti e i dispositivi di sicurezza sono efficaci
  • Fattori chiave: tecnologia, normative, infrastrutture, responsabilità individuale
Le strade pubbliche non sono soltanto spazi per il traffico, il tempo libero e la vita quotidiana, ma anche il luogo di lavoro di milioni di persone. Un luogo di lavoro che ogni anno fa molte vittime.
«È assolutamente essenziale osservare più da vicino il fenomeno, analizzarne le cause e stabilire quali misure adottare per prevenire gli incidenti o, almeno, attenuarne le conseguenze»
Jann Fehlauer, Amministratore di DEKRA Automobil GmbH
Giunto alla sua 19ª edizione, il Rapporto DEKRA sulla sicurezza stradale affronta le diverse questioni legate a questo tema dal punto di vista dell’analisi degli incidenti, della psicologia del traffico, dell’ingegneria automobilistica, della progettazione delle infrastrutture e della legislazione, individuando anche misure per un miglioramento a lungo termine.
Road Safety Report 2026
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Ogni giorno la strada è il luogo di lavoro di milioni di persone: autotrasportatori, operai nei cantieri, forze dell’ordine, vigili del fuoco, soccorritori. Un ambiente ad alto potenziale di incidenti, dove fatica, stress e distrazione possono fare la differenza tra una giornata come le altre e una tragedia evitabile. Il Rapporto 2026 analizza il tema da tutte le prospettive: analisi degli incidenti, psicologia del traffico, ingegneria automobilistica, progettazione delle infrastrutture e legislazione.

Cosa troverai all'interno del Rapporto 2026

I conducenti professionisti trasportano beni essenziali per la vita quotidiana e per l’industria, percorrendo spesso decine di migliaia di chilometri all’anno con i loro veicoli. In innumerevoli cantieri stradali, le persone riparano o ampliano l’infrastruttura viaria. Il personale di polizia, vigili del fuoco e servizi di emergenza sanitaria si muovono, durante gli interventi, in un ambiente in cui ogni momento può presentare situazioni imprevedibili. Questi tre esempi bastano a illustrare l’ampia gamma di sfide legate alla strada come luogo di lavoro, dove ogni anno molte persone riportano lesioni gravi o mortali negli incidenti.
A ciò contribuiscono numerosi fattori difficili da prevedere. «Condizioni meteorologiche avverse, traffico intenso, malfunzionamenti tecnici o il comportamento degli altri utenti della strada possono generare in qualsiasi momento situazioni critiche imprevedibili», afferma Fehlauer. Inoltre, la pressione sui tempi, gli orari di lavoro irregolari, la monotonia della guida, la mancanza di periodi di riposo e le elevate aspettative di rendimento possono causare stress e fatica. La fatica è considerata uno dei principali fattori di rischio nel traffico stradale, poiché compromette in modo significativo i tempi di reazione e l’attenzione. Secondo gli studi, la mancanza di sonno aumenta di otto volte il rischio di incidente. «Il rispetto dei tempi di guida e di riposo, insieme a una promozione mirata della salute, può ridurre fatica, stress e sforzo fisico, abbassando così il rischio di incidenti», aggiunge l’esperto di DEKRA.

La “visibilità” limitata del rischio reale

Un altro fattore di rischio per chi lavora nel traffico stradale è l’elevata complessità dei moderni sistemi di traffico. Digitalizzazione e connettività stanno modificando radicalmente i processi di lavoro. Se da un lato sistemi di navigazione, gestione digitale degli ordini e funzioni di guida automatizzata semplificano molte attività, dall’altro creano nuove esigenze: i lavoratori devono elaborare contemporaneamente più fonti di informazione e prendere decisioni, senza smettere di prestare attenzione al traffico. La distrazione causata dai dispositivi tecnici è una delle principali sfide per la sicurezza stradale moderna.
Un problema di fondo nell’affrontare la sicurezza stradale come luogo di lavoro è la limitata “visibilità” del rischio reale. Molti sistemi statistici, infatti, non distinguono in modo sufficiente se uno spostamento avvenga per motivi privati o professionali. «Di conseguenza, una parte dei dati sugli incidenti resta documentata in modo inadeguato, il che ostacola in modo significativo lo sviluppo di misure di prevenzione mirate», sottolinea Jann Fehlauer. Solo quando l’entità effettiva dei rischi emerge con chiarezza è possibile sviluppare misure efficaci a lungo termine.

Prove su strada e indagine tra i conducenti con risultati interessanti

Per questo Rapporto sulla sicurezza stradale, DEKRA ha condotto ancora una volta numerose prove su strada e crash test, per verificare come rispondono realmente veicoli, sistemi di assistenza alla guida e dispositivi di sicurezza nel momento decisivo. Un confronto tramite crash test delle attrezzature di sicurezza per cantieri stradali con e senza sistemi di assorbimento dell’energia, insieme a test sulla capacità di rilevamento e di reazione dei moderni sistemi di assistenza alla frenata d’emergenza di fronte a segnali di avvertimento mobili, offre indicazioni sui requisiti tecnici e sugli standard di sicurezza.
Ulteriori test hanno dimostrato l’elevata efficacia degli avvisi a breve raggio basati su C-ITS. La sigla C-ITS sta per “Cooperative Intelligent Transport System” (sistema di trasporto intelligente cooperativo) e indica tecnologie cooperative per la comunicazione wireless e multimodale tra veicoli, con le infrastrutture e con gli utenti della strada non motorizzati.
Anche un’indagine DEKRA tra i conducenti professionisti sulla situazione dei parcheggi e sulle condizioni di sicurezza nelle aree di sosta in Germania e in altri Paesi europei ha prodotto risultati interessanti. Secondo l’indagine, quasi due terzi degli intervistati devono parcheggiare regolarmente in luoghi pericolosi per rispettare i periodi di riposo. Più della metà percorre regolarmente oltre 20 chilometri aggiuntivi alla ricerca di un parcheggio. «Sia il parcheggio in luoghi pericolosi sia l’allungamento dei tempi di guida dovuto alla ricerca di un posto possono aumentare in modo significativo il rischio di incidenti», afferma Fehlauer.
Dieci raccomandazioni DEKRA per una maggiore sicurezza stradale
  1. Registrare in modo separato e completo gli incidenti stradali legati al lavoro
  2. Proteggere sistematicamente i cantieri stradali
  3. Ottenere miglioramenti duraturi delle condizioni di lavoro nel settore dei trasporti
  4. Ridurre sistematicamente i rischi nella guida con lampeggianti blu
  5. Controllare con coerenza il rispetto delle norme sul fissaggio del carico
  6. Rispettare e sviluppare ulteriormente le normative sul trasporto di merci pericolose
  7. Garantire il rispetto dei tempi di guida e di riposo previsti dalla legge
  8. Realizzare più aree di sosta per camion sicure, ben illuminate e sorvegliate
  9. Rendere obbligatoria l’introduzione di programmi di promozione della salute per i conducenti professionisti
  10. Consentire la guida altamente automatizzata solo a condizioni di sicurezza chiaramente definite