Nuovo decreto sanzionatorio F-gas. I rischi per gli operatori

Entrerà in vigore il 17 gennaio la nuova disciplina sanzionatoria decreto legislativo 5 dicembre 2019, n. 163 per la violazione delle disposizioni di cui al Regolamento (UE) n. 517/2014 sui gas fluorurati a effetto serra (F-Gas), pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n.1 del 2 gennaio 2020, che abroga il precedente decreto legislativo 5 marzo 2013, n. 26.
Il testo prevede, tra l’altro, sanzioni amministrative pecuniarie per la violazione degli obblighi in materia di prevenzione delle emissioni e di sistemi di rilevamento delle perdite, nonché, in alcuni casi, pene detentive per la violazione degli obblighi previsti.
Le sanzioni coinvolgono tutta la filiera a seconda delle proprie attività e responsabilità: operatori (proprietari degli impianti), imprese, persone fisiche, imprese che vendono gas e apparecchiature, non che gli organismi di certificazione coinvolti nel controllo delle abilitazioni.
Alcune sanzioni previste sono riepilogate nella seguente tabella.

Attività Art. Sanzione amm.va pecuniaria
Chiunque rilascia in modo intenzionale nell'atmosfera gas fluorurati a effetto serra se il rilascio non è necessaria conseguenza tecnica dell'uso consentito 3 da 20.000,00 euro a 100.000,00 euro
L'operatore che rilascia in modo accidentale gas fluorurati a effetto serra e che, in caso di rilevamento di perdite di gas fluorurati a effetto serra, non effettua la relativa riparazione, senza indebito ritardo e comunque non oltre 5 giorni dall'accertamento della perdita stessa 3 da 5.000,00 euro a 25.000,00 euro
L'operatore che, entro un mese dall'avvenuta riparazione dell'apparecchiatura soggetta ai controlli delle perdite di cui all'articolo 4, paragrafo 1, del regolamento (UE) n. 517/2014, non effettua, avvalendosi di persone fisiche in possesso del certificato di cui all'articolo 7 del decreto del Presidente della Repubblica, n. 146 del 2018, ovvero di cui all'articolo 13 dello stesso decreto, la verifica dell'efficacia della riparazione eseguita 3 da 5.000,00 euro a 15.000,00 euro
L'operatore che non ottempera agli obblighi di controllo delle perdite secondo le scadenze e le modalità di cui all'articolo 4 del regolamento (UE) n. 517/2014 4 da 5.000,00 euro a 15.000,00 euro
Le imprese certificate o, nel caso di imprese non soggette all'obbligo di certificazione, le persone fisiche certificate che non inseriscono nella Banca Dati di cui all'articolo 16 del decreto del Presidente della Repubblica n. 146 del 2018 le informazioni previste, entro trenta giorni dalla data dell’intervento 6 da 1.000,00 euro a 15.000,00 euro
Le persone fisiche e le imprese che svolgono le attività senza essere in possesso del pertinente certificato o attestato 8 da 10.000,00 euro a 100.000,00 euro
L'impresa che affida le attività di installazione, riparazione, manutenzione, assistenza o smantellamento di apparecchiature fisse di refrigerazione, condizionamento d’aria fisse, pompe di calore fisse e apparecchiature di protezione antincendio, ad un’impresa che non è in possesso del certificato 8 da 10.000,00 euro a 100.000,00 euro
Gli Organismi di certificazione che non rispettano i termini fissati dal DPR 146/2018 per l’inserimento nel Registro dei dati relativi ai certificati rilasciati, rinnovati, sospesi revocati 8 da 150,00 euro a 1.000,00 euro
I soggetti obbligati che non effettuano l’iscrizione al Registro telematico nazionale 8 da 150,00 euro a 1.000,00 euro
Le imprese che forniscono gas fluorurati a effetto serra a persone fisiche o imprese che non sono in possesso del pertinente certificato o attestato per le attività di cui all'articolo 11, paragrafo 4, del regolamento (UE) n. 517/2014 9 da 1.000,00 euro a 50.000,00 euro
Le persone fisiche o imprese che acquistano gas fluorurati a effetto serra per le attività di cui all'articolo 11, paragrafo 4, del regolamento (UE) n. 517/2014, indipendentemente dalle modalità di vendita utilizzata, senza essere in possesso del pertinente certificato o attestato 9 da 1.000,00 euro a 50.000,00 euro
Le imprese che forniscono apparecchiature non ermeticamente sigillate contenenti gas fluorurati a effetto serra agli utilizzatori finali, senza acquisire la dichiarazione dell’acquirente di cui all'articolo 16 9 da 1.000,00 euro a 50.000,00 euro
Le imprese che forniscono gas fluorurati a effetto serra che non inseriscono nella Banca Dati le informazioni previste 9 da 500,00 euro a 5.000,00 euro
Le imprese che forniscono apparecchiature non ermeticamente sigillate contenenti gas fluorurati a effetto serra agli utilizzatori finali, indipendentemente dalle modalità di vendita utilizzata, che non inseriscono nella Banca Dati, le informazioni previste 9 da 500,00 euro a 5.000,00 euro

 

L’attività di vigilanza e di accertamento, ai fini dell’irrogazione delle sanzioni amministrative pecuniarie previste dal decreto, è esercitata, nell'ambito delle rispettive competenze, dal Ministero dell’Ambiente e della tutela del territorio e del mare.
All'accertamento delle violazioni previste dal decreto possono procedere anche gli ufficiali e gli agenti di polizia giudiziaria nell'ambito delle rispettive competenze.
In aggiunta, il 19 dicembre 2019 sono state rilasciate nuove funzionalità per la Banca Dati F-Gas con lo scopo di semplificare l'utilizzo e accrescere il contenuto informativo
Nello specifico:

  1. È possibile ottenere il documento, da presentare agli Organismi di certificazione in sede di verifica annuale per il mantenimento della certificazione, nel quale sono riepilogati gli interventi svolti dall'impresa secondo quanto previsto dagli schemi di accreditamento per il rilascio delle certificazioni approvati tra il Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare ed Accredia. L’impresa può scaricare anche il riepilogo delle persone certificate che, per suo conto, hanno svolto gli interventi.
  2. Il file di riepilogo degli interventi, disponibile nella voce Archivio, è stato integrato e contiene i dettagli sulle quantità di F-Gas aggiunto e recuperato nonché sul personale certificato che ha eseguito l’intervento.
  3. Le imprese certificate, dopo aver comunicato l’intervento, possono notificare il rapporto di intervento contemporaneamente a più operatori. 
  4. Gli operatori possono verificare le informazioni relative alle apparecchiature con un solo click. Infatti, nella notifica del rapporto di intervento è inserito un link che consente al destinatario – precedentemente registrato all'area riservata operatori – di associare l’intervento e l’apparecchiatura senza dover inserire i dati specifici.

Per ulteriori informazioni è possibile richiedere il supporto di un esperto DEKRA Testing & Certification.
 

Contatti

DEKRA Testing & Certification

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MArco Scaccabarozzi

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Tel +39 068720301

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marco.scaccabarozzi@dekra.com
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